questo straccio donato ai blogger

By simone

Questo il testo che stiamo diffondendo tra i blog che crediamo più sensibili. La lotta sta proseguendo in rete, qui potete vedere le reazioni fino ad ora:

“Facciamo un regalo ai blogger dello stivale.
E’ uno straccetto arancione a forma di banner. Dice che vogliamo diritti, e stiamo lottando per averli.
Lavoriamo a Cepu e Grandi Scuole, siamo collaboratori a progetto, ma non dovremmo esserlo. Ogni giorno vediamo pubblicità da milioni di euro, testimonial di lusso, e manifesti sei metri per tre. Cepu e Grandi Scuole sono l’esempio di come si può entrare nell’immaginario collettivo a furia di milioni in pubblicità.

La nostra lotta parte in una città, tra la polvere e lo smog bolognese, e ora si diffonde in rete, perchè si sviluppi tra i banchi e le lavagne delle 120 sedi di Cepu.
Crediamo nella potenza della comunicazione orizzontale, contro i monopoli della cultura e dell’immaginario.
Per questo ci rivolgiamo ai blogger. Perché per raccontare la verità che i manifesti sei metri per tre nascondono, forse è sufficiente diffondere banner 150 pixel per 120.
Vogliamo che si parli delle nostre condizioni di lavoro, perché si sappia del ricatto che finora ci ha costretti al silenzio, perchè si raccontino le nostre storie, così simili ai tanti precari che vivono in Italia.
Ma soprattutto vogliamo far sapere che il silenzio si è rotto. Che le nostre voci stanno girando. Che ci stiamo organizzando in tutta Italia.
C’è una lotta in corso. Vuoi partecipare?
Prendi uno dei nostri banner qui, e aggiungi il nostro link: www.iprecaridicepu.net

ps:
qui trovate il nuovo video sullo sciopero del 7 maggio! Qui invece potete riveder il primo video.

11 Risposte a “questo straccio donato ai blogger”

  1. Rosa Sabina Dice:

    Sono una ragazza che studia come privatista alle Grandi Scuole nella sede di Firenze…
    L’esperienza piu’ straordinaria che ho vissuto in quest’anno scolastico e’ stato conoscere dei tutor fantastici che mi hanno aiutato tantissimo a superare le mie difficolta’ .
    Ho conosciuto persone competenti a cui piace il propio lavoro , persone che amano stare vicino allo studente , che vivono con te la tua esperienza…
    Persone che prima di tutto ti sono amiche.
    Credo che professori così non si trovano ad ogni angolo della strada…
    Quindi Tutor IO SONO CON VOI …
    DITEMI COME POSSO AIUTARVI …

    Una cliente soddisfatta solo grazie ai tutor
    Rosa Sabina

  2. Tutor Dice:

    Ciao Sabina,
    sono un insegnante della sede di Bologna, e ti ringrazio per la solidarietà e la comprensione…crediamo nel nostro lavoro e se lottiamo è anche per voi studenti! Parla con i tuoi insegnanti digli che insieme le cose si possono cambiare, che non devono avere paura, di mettersi in contatto con noi…di avere coraggio!
    Ti abbraccio

  3. pamela Dice:

    Sono stata tutor presso Cepu/Grandi Scuole per ben due anni (2004-2006), nella sede di Milano, subendo soprusi di ogni tipo. Sono completamente solidale con chi ancora è costretto a collaborare con Cepu e vive i disagi che anch’io ho provato. Spero che riusciate ad ottenere qualcosa!

  4. giampaola Dice:

    Una vita da precaria. Dieci lunghi maledetti anni di: riunioni mai pagate, tagli di ore-lezioni-compensi per mancanza di budget (?), per assenze impreviste dell’alunno, perché il responsabile non ha raggiunto l’obiettivo o è un frustrato che non ha una vita privata e si deve pur sfogare, riassunti su riassunti, tesine, logica evangelica degli “ultimi saranno i primi”… vale a dire che per evitare un presunto potere per anzianità di servizio vengono favoriti le new entry. Insomma: “ho visto cose che voi umani…”, un compendio di tutte le peggiori nefandezze protocapitalistiche, di tutti gli sfruttamenti da liberismo selvaggio, di trattamento da pura manovalanza intellettuale…
    IO MI SONO ROTTA e non aspetto altro che poter unire le mie note dolenti a quelle di tanti altri
    VORREI TANTO ESSERE AGGIORNATA SU EVENTUALI NOVITA’
    E CHI NON PARTECIPA ALLA LOTTA E’ UN GRAN FIJIO DE NA…

  5. Barbara Dice:

    Ciao Gimpaola,
    nessuno meglio di noi ti capisce. Siamo stanchi e a gran voce abbiamo urlato basta…lo sciopero è solo l’inizio…non ci muoviamo, o per lo meno ci proviamo, perchè crediamo in quello che abbiamo fatto senza paura, ma con la forza necessaria per chiamare tutti voi!

  6. tutor Dice:

    da più di due anni al Cepu-Gs…ovvero…come farsi sfruttare a destra e manca…a volte sorrido per le cose assurde che sono costretto a vedere…riunioni non retrbuite, assenze non pagate, ponti inventati di sana pianta per rientrare nei costi…lezioni incredibili con alunni che seguono programmi diversi…e tu(noi)tutor a metterci la faccia…il tutto condito da un bel co.co.pro senza diritti e senza l’ombra di una, dico una, sacrosanta tutela…sono con voi…UNIAMOCI

  7. Gigi Dice:

    La condizione che si vive a Cepu e GS è ordinaria in tutte le strutture che organizzano percorsi di recupero anni scolastici o ordinari. Anche nelle paritarie la condizione è miserevole.
    Cepu e GS potrebbero assumere tutti, applicare un contratto degno, versare contributi.
    Le altre realtà hanno sicuramente budget più limitati ma non è possibile lavorare e vivere in questo modo. Vengono imposte le ferie ed i ponti almeno secondo il calendario della pubblica istruzione. E non si viene pagati. Nei periodi di vacanza contrattuale non si becca un euro di disoccupazione perchè cocopro.
    I contratti sono fasulli.Si firma di non avere orari. Nessun riferimento alle classi. Spesso compensi forfettari ed il resto a nero, con evidente evasione contributiva.
    E’ SEMPLICEMENTE UNO SCHIFO CHE IN UN PAESE CIVILE SI VIVA E LAVORI IN QUESTO MODO!E’ SEMPLICEMENTE UNO SCHIFO CHE LA POLITICA ED I SINDACATI SAPPIANO E TACCIANO!!E’ ORRIPILANTE CHE IL LORO PROBLEMA PRINCIPALE SIA LO SCALONE!!!!
    SI DEVE PARTIRE DALL’ACQUISIZIONE DI UN CONTRATTO DIGNITOSO NELLE REALTA’ PIU’ GRANDI PER ARRIVARE AD ESTENDERE UN PO’ DI TUTELE ANCHE NELLE REALTA’ PIU’ PICCOLE, TENENDO CONTO DELLE DIVERSE POSSIBILITA’.

    CONTINUATE.
    NON DEMORDETE.

  8. tutor gs: avete perso diritti? vi aiutiamo a recuperarli « i precari di cepu e grandi scuole Dice:

    [...] gs: avete perso diritti? vi aiutiamo a recuperarli Dopo lo sciopero, dopo l’appello ai blogger, Inizia la campagna di merchandising per il recupero dei diritti dei tutor di Cepu e Grandi Scuole. [...]

  9. iras Dice:

    non male rosa sabina.

  10. leuconoe Dice:

    Sono una giovane insegnante presso un centro studi toscano… e vi capisco. Anche da noi contratti co.co.pro che vengono rescissi a piacimento del dirigente o contratti occasionali con ritenuta d’acconto del 20%.. a conti fatti ci danno 5,11 euro all’ora….che dire. Per non parlare delle responsabilità… tesine, pagelline, questionari di prova e tutto non pagato!!! L’ambiente di lavoro è poi fatiscente… muri scalcinati, lucernari che crollano col rischio di accopparci e senza inail pagata! Per fortuna che mi sono trovata un lavoro migliore… sono dei veri ladri questi dirigenti dei centri studi e dovrebbero marcire nelle patrie galere!

  11. alex Dice:

    lavora al cepu dal 2001 e ho scoperto che non mi hanno mai pagato un contributo…

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